La fobia sociale è una delle forme moderne del panico, chi soffre di questo disturbo non ha il dubbio e, quindi la paura del giudizio o del rifiuto altrui, ma ne è assolutamente certo. Il fobico sociale si sente rifiutato o giudicato male dagli altri; non ha soltanto paura che questo possa avvenire, ne è sicuro in partenza. Pertanto, egli si pone nei confronti degli altri in modo sempre diffidente e sospettoso, creando, proprio per il suo atteggiamento difensivo, quella disposizione nei suoi confronti che gli conferma il rifiuto o il giudizio negativo.

Questo copione interpersonale porta, nel suo ripetersi, all’evoluzione dei rapporti sociali. Questa patologia provoca degli effetti molto drammatici di isolamento sociale, che possono limitare gravemente la vita di una persona, rendendola incapace di relazionarsi con gli altri e con il mondo. I casi più gravi conducono una vita limitata ai contatti con la propria famiglia di origine con la quale si sentono al sicuro; il terrore scatta nei confronti delle situazioni interpersonali dove si sentono sotto osservazione  o giudizio, così il fobico sociale vive nella costante vigilanza, tende all’evitamento delle situazioni di rischio, oppure si protegge con la compagnia di persone fidate.

 

Letture consigliate:

  • Nardone, G,; Portelli, C. (2013), “Ossessioni, compulsioni, manie: la terapia in tempi brevi”, Ponte alle Grazie, Milano